Le Comunità Energetiche nascono per incentivare le Aziende a consumare l’energia da fonti rinnovabili prodotta nel sito in si trovano.Una sorta di “Consumo di Energia a km 0”. Già presenti in diversi paesi in Europa, anche in Italia nel 2020, prima con il decreto “Milleproroghe”, successivamente ratificato con l’articolo 42bis presente nella legge 28 Febbraio 2020 n.8, si è quindi autorizzato l’associazione di consumatori finali e/o produttori di energia per “condividere” l’energia elettrica localmente prodotta.
Nel mese di Marzo 2022 il GSE ha pubblicato la nuova Regolamentazione per la costituzione di Comunità Energetiche e l’operatività per ottenere l’incentivazione pari a 110€ per MWh di energia prodotta e autoconsumata.
I requisiti sono:
2 Clienti finali in bassa tensione, Aziende, che consumano energia elettrica e connessi ad unica cabina secondaria
1 impianto di produzione di energia, realizzato a partire dal marzo 2020, di potenza massima 200kW
Abbiamo strutturato due percorsi per aziende con finalità diverse.
Grazie a questa normativa di fatto anche chi è impossibilitato a realizzare l’impianto fotovoltaico sulla copertura del proprio sito produttivo, può aggregarsi ad altre realtà per usufruire dell’energia prodotta e superflua di altre aziende e ridurre quindi i propri i consumi.
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Nel caso in cui si dovesse disporre della superficie ma con prelievi da rete irrisori, è possibile condividere la produzione realizzata dal proprio impianto con altre realtà prossime e collegate alla stessa cabina secondaria.
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